Il Mio Mondo, Libri su Storie Reali

La Singletudine

Miei cari Lettori,

eccoci di nuovo qua a parlare di un argomento che mi appartiene. Come sempre prendo spunto dai libri, e la lettura in questione è un libro di Patrizia Gucci, intitolato “Single. Il fascino intramontabile della donna libera.

Questo testo è un vero e proprio manuale, per vivere la dimensione da Single con gioia, appagamento e determinazione.

Ho sempre pensato che i single, in generale s’intende, maschi o femmine che siano, non hanno proprio deciso di esserlo, ma che si siano trovati, e secondo me, facendo mente locale del gran numero di persone che conosco single, credo di non andare molto lontano dalla verità.

Il libro autobiografico scritto da Patrizia, diciamo che è ambientato in un target di vita abbastanza differente dal mio, essendo lei discendente di quarta generazione della famosa dinastia fiorentina “Gucci”, quindi per tante cose sono favorevole con lei, per altre un po’ meno. L’ho trovato troppo assoluto è femminista, avendo lei stessa deciso di vivere la sua Vita da Single come vocazione.

Si trovano consigli utilissimi se ci si rispecchia nella zitella acida e depressa ad esempio, e ci sono inoltre consigli preziosi per uscire fuori dal guscio e trovare finalmente un compagno di Vita ( anche se detto da una Single, non ne’ sarei tanto sicura ahahah)

Cosa porta una donna o uomo a rimanere Single??

Questa è una domanda che mi sono posta svariate volte. Perché tre anni fa ho deciso di vivermi la mia Singletudine?? Principalmente perché erano svariati anni, che non stavo con me stessa, sono stata l’eterna fidanzata, ma al momento di concretizzare e gettare fondamenta solide alla relazione scappavo. Quindi era il caso di fare pace con me stessa, e smetterla di ferire chi mi stava accanto. Avevo bisogno di ritrovarmi, di capire chi ero, cosa volevo, dove volevo andare etc..

Ora come ora, le cose sono cambiate, non credo di volere rimanere sola a Vita. Primo, perché credo che un rapporto a due arricchisca l’esistenza di chiunque, anche nei momenti peggiori che un rapporto di relazione vive, e secondo perché l’altro ci fa da specchio per crescere e migliorarsi insieme.

Personalmente amo lo stare sola con me stessa, mi fa stare bene, ma amo anche la compagnia di un compagno che mi faccia sentire protetta e amata. Forse perché per lungo tempo e tuttora, mi capita di entrare in situazioni che avviene l’opposto, divengo la crocerossina premurosa, all’ inizio è piacevole sentirsi utili, ma il problema è che ci si focalizza totalmente sull’altro, e di conseguenza dall’altra parte ci si annulla . E non mi accorgevo di ricadere in questa situazione, ora che ho capito la dinamica, prendo le distanze…

Esser Single è una scelta tua o degli altri??

Questa è una bella domanda.. Nel frattempo che ho voluto rimanere single per scelta, era la mia volontà che mi tratteneva ad esserlo, quindi non progettavo e non proiettavo aspettative, anche se in qualche contesto l’ho fatto. Mentre ora, che “sono alla ricerca” non avviene semplicemente. Forse perché sono diventata anche più esigente, non voglio rifare l’errore di gettarmi in una relazione solo per mancanza.

Non ho un grande insegnamento di amore nella mia famiglia, mia madre ha dovuto fare sia da padre che da madre, ma non perché un padre non c’è l’avessi, ma perché di conseguenza anche lui non ha avuto un insegnamento dietro. Se all’inizio questo è stato per me un grande conflitto, che mi porta ad attirare partner simili, ora che ho fatto un cammino di auto analisi, e visto ciò che mi genera conflitto, posso solo amarli per quello che sono, e cercare di migliorarmi, per non ricadere negli stessi errori che per generazioni si trascinano.

La Singletudine Ma tornando al libro voglio darvi alcuni spunti utili, per chi invece lo stato da Single, lo apprezza e lo ricerca.

La prima volta che ci si sente single. Accade all’età dell’adolescenza, mentre tutti si fidanzano, automaticamente ti viene imposta l’etichetta da Single. Cosa fare? Sorridere di se stessi è una grande virtù, e farlo soprattutto quando tutto concorre a una deprimente autocommiserazione significa avere già un piede fuori da baratro.

Attenzione ai miti e le maldicenze. Soprattutto per le donne, si crede che la donna single sia una mangiatrice di uomini, che si butti sul lavoro solo per far carriera e perché non sa come riempire un vuoto. Ti invitano dappertutto e ti vogliono affibbiare qualsiasi uomo, perché credano che tu sia triste ed apatica.

Amare e curare la propria persona. Questo punto vale sia per i single, sia per quelli in coppia. Bisogna curarsi a prescindere. L’amore per se stessi e la prima regola fondamentale della nostra esistenza, che ci sia qualcuno accanto, oppure no.

Crearsi una cerchia di amici solida e saper cucinare per poi organizzare cene con amici sono altri spunti interessanti

“Appena scegliamo la libertà – quella vera -, i lacci che gli altri ci tenderanno, le ragnatela nelle quali cercheranno di avvilupparci saranno immediatamente evidenti. Il Mondo fuori ci aspetta, la realtà è tutta da inventare. Ma le persone che hanno fatto parte del nostro passato spesso non ci vogliono libere. Non ci riconoscono più, non accettano il nostro cambiamento. Noi stesse facciamo resistenza, diventiamo insicure. Ci slanciamo con forza verso una nuova Vita… ma poi ci arrestiamo… tergiversiamo… torniamo sui nostri passi.

Come ci sembra rassicurante la nostra vecchia esistenza!

Ora che dobbiamo scegliere nuovi ruoli, nuovi amici, nuove strade da percorrere, sentiamo improvvisamente tutta la nostra solitudine, tutta la responsabilità di scelte a cui solo noi stesse dovremo rispondere..”

Rimaniamo noi stesse qualunque cosa accada intorno a noi, mantenendo così la nostra unicità, cercando di creare relazioni paritarie. E il giorno che arriverà un uomo nella nostra Vita, potrà solo arricchirla…qualora rimarrà al nostro fianco…ma non potrà mai intaccarla e tantomeno sminuirla….qualora decidesse di andarsene.

Spesso le esperienze condivise, servono a vedere un problema da un altro punto di vista. Se ti va raccontami anche la tua di esperienza, un abbraccio.

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A presto Lettori!

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9 pensieri riguardo “La Singletudine”

  1. La mia singletudine va a braccetto con la solitarietà.
    Se la prima è quasi una necessità (una relazione sentimentale mi farebbe piacere, ma solo se totalmente appagante: non dev’essere un modo per vincere la noia), la seconda è più una scelta.
    Mi piace stare da solo (sebbene condivida i miei interessi con alcune selezionatissime persone sia nel reale sia nel virtuale) e mi piace ancora di più non dovermi adattare agli altri.

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